La traversata delle Grandes Jorasses è uno di quegli itinerari che incute un certo timore; sia per la lunghezza e complessità lungo l'itinerario di salita, sia per la discesa dalla via "normale" che di normale ha solo il nome. Con Paolo intraprendiamo questo lungo viaggio che ci ragalerà stanchezza ed emozione.
La prima parte che si sviluppa dal rif. Torino al bivacco Canzio non presenta grosse difficoltà; si svolge per lo più su cresta innevata ed aerea: è comunque un itinarario lungo ed esposto che richiede sempre concentrazione ed equilibrio.
Arriviamo al biv. Canzio nel primo pomeriggio e ci attrezziamo per trascorrere al meglio la corta notte che ci separa dalla giornata più impegnativa
Non vi descriverò la salita tecnica in sè (di relazioni ottime ne è pieno il web)...dico che la giornata è stata lunga ed impegnativa, la via non è mai banale e spesso ci si trova a disarrampicare sul 4+ con pochissime protezioni; la concentrazione è sempre stata al massimo anche per via delle condizioni non propriamente ottimali anche se buone. Una volta arrivati in cima non ci si può rilassare in quanto la discesa è essa stessa lunga e impagnativa
Oggi ad un giorno di distanza comincio ad assaporare il piacere che questo viaggio mi ha regalato...la stanchezza ormai alle spalle lascia spazio alla gioia di aver condiviso queste emozioni con un'amica oltre che collega e di aver aiutato Paolo a realizzare un altro dei sui sogni in montagna
Prima salita di questo 2013..la neve è presente 200m sotto il rif.Chabod
causa mancato rigelo e traccia non presente salito con ciaspole tracciando fino a quota 3700 (schiena Asino); da lì in vetta con ramponi su traccia dura
condizioni ottime anche se neve faticosa sia in salita che in discesa; non sembra proprio di essere al 14 di Giugno
Le condizioni in montagna sono più invernali che estive; per sgranchirci un po' le gambe oggi abbiamo salito l'Eugster diagonal - 1000m di couloir per un dislivello totale di 1400m.
Condizioni non proprio ottimali nell'avvicinamento a causa del mancato rigelo; couloir in ottime condizioni tutto in neve, uscita diagonale da tracciare in neve fresca.
Two wonderfull days along the route of "Mezzalama"
We went on friday to "rif. Guide del Cervino" where we had a nice dinner and a short night; at 6 o'clock we started skiing and soon we came across the first athletes. Once arrived to "Breithorn pass" we stopped till the race has passed, then we continued to "Castore" and "rif. Quintino Sella".
Sunday mornig wheater was still great, we climbed to "naso del Lyskamm" and skied down to Gressoney.
Scesi per la variante delle Noire dove abbiamo trovato ancora bella neve da sciare; i panorami sono sempre splendidi ed ogni volta si rimane incantati da questo posto straordinario