Cervino

Cervino
8 Settembre 2015 Alessandro

Il Cervino…è la montagna, sognato e desidarato da qualsiasi alpinista

Non vi è una via di salita che si possa definire “easy”, la cresta dell’Hornli anche se non tecnicamente difficile è lunga, sia in salita ma ancor più in discesa

Con Paul tentiamo la salita in una bellissima giornata di Settembre, le condizioni sono buone, la temperatura giusta ed il poco vento sono dalla nostra parte; non siamo velocissimi e man mano che saliamo la stanchezza si fa sentire sempre di più. Arriviamo alla spalla a circa 4180m, è tardi, la cima è lì mancano 300m, possiamo continuare ma una volta in cima siamo solo a metà del tragitto; la discesa è ancora più insidiosa della salita, se poi aggiungiamo la stanchezza il rischio aumenta considerevolmente.

Come “Guida” il mio primo obiettivo è l’incolumità mia e della persona che è con me; anche io vivo le forti emozioni che la montagna sà regalare ma una parte più razionale cerca sempre di tenermi legato alla realtà facendomi considerare i vari rischi possibili.

Guardo Paul e con un po’ di amarezza gli dico che dobbiamo tornare indietro, oggi il Cervino non sarà nostro; il sogno è svanito ma non è perso, il Cervino come qualsiasi altra montagna è sempre lì ad aspettarci. A volte si è vincitori, a volte bisogna aspettare un secondo “round” per poter assaporare la gioia della cima.

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