Pointe de la Pierre

La seconda uscita del corso di sci-alpinismo base, vista la meteo non delle migliori, è stata effettuata a Pointe de la Pierre partendo da Pila

Ampie schiarite la mattina ci hanno permesso di effettuare la salita con condizioni tutto sommate buone; 20 cm di neve fresca caduta durante la notte hanno reso il paesaggio ancor più invernale

L'ultima parte di cresta è stata salita nella nebbia che però si è diradata una volta giunti sulla cima.

Discesa da favola sul plateau sommitale e nel primo bosco; rientrati al Grimondet abbiamo concluso la giornata con prove di ricerca ARVA


Cascata di Revers + Le professeur de la Glace

100...100!!! ... era il motivetto stile "Ok il prezzo è giusto" che ogni tanto cantavamo durante la scalata!

Eh si, sono 100 le cascate "nuove" da me salite. Ci sono voluti anni prima di arrivare a questo numero simbolico ma non per questo banale.

Le grandi classiche si formano sempre, tutti gli anni, ma le perle sono rare e bisogna attendere il momento gusto! Cascate sognate, lette sulle guide e sempre guardate con un senso di rispetto, anche un po' di timore, fino al momento in cui mi sentivo pronto alla salita.

Docce gelate, bollite alle mani e ai piedi, temperature artiche farebbero desistere anche la persona più convinta, ma qualcosa di magico in questo mondo incantato mi affascina e mi rapisce facendomi dimenticare dei "vari problemini" che si possono incontrare.

Nomi: difficile fare una lista poichè ogni cascata è un qualcosa a sè, facile o difficile, lunga o corta nel momento in cui è stata salita ha rappresentato qualcosa in quel particolare momento

Repentance, Di fronte al Tradimento, Trip in the night, Heimdall, Ago di Money, Ghost gully, Doccia fredda, Sentinel Ice... Arbre Magique...sono solo alcune, la lista è lunga

La cosa più importante però sono i compagni di corda, senza i quali tutto questo non sarebbe stato possibile; amici prima di tutto che condividono la stessa passione ed un pezzo della vita

Non metto nomi per non fare torto a nessuno nel caso di dimenticanze.

Un pensiero però va ad una cara amica, assieme ne abbiamo "combinate di tutti i colori"!...Grazie


Monte Paglietta

Prima uscita del corso base di sci alpinismo: vento forte, pericolo valanghe marcato, andiamo al monte Paglietta.

Di certo non siamo gli unici ad aver avuto questa idea, infatti ci ritroviamo alla partenza in circa 50 persone.

Ripassiamo un po' la tecnica di curva ed inversioni così da lasciar andare avanti gli altri.

Il bosco della parte iniziale ci fa da scudo dal forte vento che però risulterà troppo forte per proseguire fino alla cima.


Placche di Rovenaud

Vista la recente nevicata ho deciso di andare in un posto abbastanza sicuro

25cm di neve fresca ci danno il benvenuto lungo tutto l'avvicinamento, 1h di salita e finalmente ci troviamo alla base della cascata

La giornata è magnifica, ed ancor più bello è che non c'è nessuno! Niente stress, nessun rumore o schiamazzo

Il primo tiro è ricoperto di neve quindi tutto da pulire; il ghiaccio però risulta morbido. Il secondo tiro più verticale ed estetico ci porta alla fine delle difficoltà.

Con la "Doc"


Chandelle Levure

La cascata è in buone condizioni, i primi due tiri si presentano con poco ghiaccio ma comunque ben scalabili; poi la situazione migliora.

Le due candele sono molto lavorate dai passaggi, quindi meno fisiche e più addomesticabili. Oggi c'era la fila, per fortuna eravamo i primi!

Bravi a Maurizio e Fausto, per la prima volta su una cascata con queste difficoltà


Eliski - Ruitor

Fantastica discesa sul ghiacciaio del Ruitor.

Fare la prima traccia non è cosa da tutti i giorni. Condizioni ottime con 30cm di neve fresca

Certo che a lavorar così, è quasi come non lavorare!


Lau Bij

Siamo tornati a chiudere un conto in sospeso ... e l'abbiamo chiuso!

Cascata corta ma sempre bella ed estetica...con Roberto


80 Folgorazione 89

In fondo alla Valeille per trovare un po' di solitudine ed invece sembrava di stare al mercato...

La cascata è in buone condizioni, ghiaccio sul primo tiro articolato ma buoni posizionamenti per i piedi; secondo tiro più facile ma molto bello

Complimenti alla "Doc" che ha scalato il secondo tiro da capocordata


Hard ice in the rock

Ritorno su questa cascata dopo forse una decina di anni...la prima volta ero io il cliente e la salita mi era sembrata una vera impresa

Negli anni non sono mai tornato forse perchè la parte di ghiaccio non è difficile, forse perchè l'avvicinamento complesso fà cambiar meta o forse perchè non proprio tutti i "clienti" sono alla portata di questa salita

Propongo quindi la cascata alla "Doc" che risponde entusiasta. Inutile dire che la parte più complicata è arrivare alla cascata, un traverso delicato ma comunque ben protetto porta ad una sosta dove ci si deve calare

L'aria sotto i piedi non manca e la roccia non proprio sana rende l'ambiante ancor più severo. Lungo la cascata non ci sono soste, non è di certo un problema,  ma è quindi richiesta una maggiore capacità generale sia per la progressione ma anche per una eventuale ritirata.

La cascata, riferendosi a questo pazzo inverno, è in buone condizioni: ghiaccio abbondante su tutti i tiri che varia dal morbido/bagnato al duro/spaccoso. Unica pecca, il tiro più difficile (il terzo)che è una doccia "tiepida"! 5m sopra la parte verticale l'acqua passa da sotto a sopra il ghiaccio con conseguente doccia!
Dopo si prosegue nuovamente con ghiaccio marmoreo fino alla fine delle difficoltà. Siamo scesi in corda doppia lungo le calate di "pattinaggio artistico" che si raggiunge con un traverso verso sx (faccia a monte)

Brava "Doc" e grazie per la bella avventura


Grand Etret

In questo inverno tendente alla primavera le mete possibili non sono poi così tante;  la scelta quindi è ricaduta sul "Grand Etret"

Si parte con gli sci ai piedi grazie anche alla quota, 2000m, ed al fatto che in questo periodo le ore di sole diretto sono solo 3

Condizioni buone lungo l'itinerario, la neve nella parte inferiore non abbonda e rende quindi il terreno un po' più tecnico del normale

Neve ventata con crosta portante.

Oggi con Angelica, Chantal, Lidia e Andrea...bravi!!